Contributi a fondo perduto fino al 50% per sostenere la transizione ecologica del settore della nautica da diporto attraverso la sostituzione dei motori endotermici delle imbarcazioni
Per sostenere la transizione ecologica nella nautica da diporto, sono stati introdotti contributi dedicati alla sostituzione dei motori endotermici con motori elettrici, opportunità concreta per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza delle imbarcazioni.
Grazie a una dotazione di 3 milioni di euro, l’incentivo sostiene l’innovazione nel settore, promuovendo una navigazione più ecologica e responsabile.
A partire dall’8 aprile 2025, sarà possibile richiedere contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute per la conversione del motore.
Soggetti beneficiari
L’agevolazione è destinata a persone fisiche e imprese proprietarie di imbarcazioni da diporto impiegate per attività sportive, ricreative o commerciali, inclusa la nautica sociale.
Spese ammissibili
Sono agevolabili le spese per l’acquisto di motori elettrici con potenza tra 0,5 kW e 12 kW e, se necessario, delle relative batterie.
I motori possono essere di tipo fuoribordo (FB), entrobordo (EB), entrofuoribordo (EFB) o POD.
Agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e nel limite dei seguenti importi:
- 2 mila euro per motori fuoribordo con batteria integrata;
- 10 mila euro per motori con batteria esterna, entrobordo, entrofuoribordo o POD.
Le persone fisiche possono ottenere fino a 8 mila euro, mentre le imprese fino a 50 mila euro, nel rispetto del regime de minimis.
Modalità di richiesta
Le domande potranno essere presentate dall’8 aprile 2025 fino all’8 maggio 2025.
Per non perdere l’occasione di poter beneficiare della misura
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